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Il Quaderno n.5 di Biblioteca della libertà - Risparmio e investimenti nelle aree periferiche è a cura di Giampaolo Vitali e Giuseppe Russo.
L’ambiziosa domanda di ricerca che lo studio si era posto al momento della sua pianificazione, e cioè analizzare il comportamento dei risparmiatori che vivono nelle aree interne del nostro territorio, ha portato a numerosi interessanti risultati. Il progetto di ricerca, cofinanziato dal “Fondo per la ricerca in campo economico e sociale” (FRES), annualità 2021 e 2022, Ministero per l’Università e la Ricerca, contiene i contributi dei ricercatori Pier Marco Ferraresi, Giuseppe Pernagallo e Francesca Silvia Rota.
Cerm e Centro Einaudi partecipano alla trasmissione "Il Bandolo della Matassa", in onda su Radio Radicale e diretta da Valeria Manieri uno spazio per recuperare il filo su economia, politica, riforme e politiche sociali.
Dove vuole arrivare Trump nel 2026? E cosa può fare l'Europa? - 10 gennaio 2026
Disponibili in anteprima: Artificial Intelligence and the Future of Work di Marianna Capasso e Quando l’IA si “disallinea”: opacità tecnica e pluralismo etico di Matteo Galletti e Silvano Zipoli Caiani, di prossima pubblicazione in Biblioteca della libertà n. 243, che prende spunto dal workshop "FIlosofia dell'Intelligenza Artificiale. Sfide etiche e teoriche", organizzato da Centro Einaudi e Biblioteca della libertà l'11 settembre 2024.
Pubblicato il XIII Quaderno Giorgio Rota, contenente i paper dei vincitori della edizione 2025 del Giorgio Rota Best Paper Award con il sostegno della Fondazione CRT:
- Karol J. Borowieki, Introduction "What Makes a Great Composer? A Data-Driven Exploration of Music History"
- Francesco Ferlenga, "Symbols of Oppression: the Role of Confederate Monuments in the Great Migration" - [Appendix]
- Caterina Adelaide Mauri, "Radio Killed the Dancehall Star"
Nel policy paper, Franca Maino e Giampaolo Vitali esplorano il potenziale dell’asset building come leva per rendere il welfare italiano più inclusivo e orientato alla crescita sociale: l’asset building propone di integrare le tradizionali politiche di sostegno al reddito con strumenti che favoriscano l’accumulazione di capitali – economici, educativi e relazionali – di individui e di famiglie, in particolare quelle a basso reddito, attraverso meccanismi incentivanti di risparmio, investimento e formazione, con l’obiettivo di rafforzarne la capacità di autonomia e la mobilità socioeconomica nel lungo periodo.
L’Indagine 2025 sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani mostra difatti che la propensione al risparmio resta elevata, ma la capacità di accumulo stabile è limitata: il 16% ha dovuto rinunciare alla formazione per motivi economici e il 40% fatica a risparmiare con regolarità.